giovedì 8 luglio 2010

Crema viso Borragine e Bamboo



Questa è una crema fai-da-me, pensata per il viso, che fosse piuttosto asciutta ed opacizzante, dato il caldo... e dopo qualche giorno di utilizzo notte-giorno, devo dire che sono soddisfatta... per quanto sia piuttosto corposa, è asciutta come la volevo... ;)


Fase A:
Infuso di Bamboo e The verde 63,5
glicerina 5
carbomer 974P 1,5

Fase B:
Burro di kokum 2
olio di riso 3
olio di macadamia 3
caprilico caprico trigliceride 2,5
sesquistearato 3
cetilico 2

Fase C
olio di borragine 2
gel aloe 10
allantoina 0,5
dry flo 1
proteine della seta 1



phenonip 10 ggt
profumo Belief di Gracefruit


Ho messo parecchio Carbomer perchè questo tipo mi sembra che non gelli a dovere, e in previsione di aggiungere l'aloe in fase C.
L'ho aggiunto all'infuso di The verde e bamboo (una tisana dell'Angelica) ancora caldo, poi l'ho lasciato ad idratare per un paio d'ore. Infine l'ho riscaldato al microonde e frullato col minipimer: gel pieno di bolle ma... gel!

Poi ho proceduto come al solito, scaldata la fase B e aggiunta alla A, frullata e fatta raffreddare. Infine aggiunto il mix della fase C (ho sempre troppi pochi attivi... sigh)

Qualche goccia di soluzione di soda per tamponare, conservante e profumazione... ed ecco pronta la mia cremina! L'odore dell'aloe si sente parecchio, e non mi piace... dovrò aggiungere un pò di fragranza cosmetica! ;)

sabato 26 giugno 2010

BioEarth- Gel detergente viso



Oggi parliamo di Cosmesi Eco-bio, un'altra delle mie passioni...
Voglio parlarvi di questo detergente per il viso, della BioEarth, che ho potuto testare grazie ad un campioncino inviatomi dalla gentilissima Barbara di Saicosatispalmi con il mio ultimo ordine...

Intanto vi riporto la lista degli ingredienti del prodotto:

- aloe barbadensis gel* (gel di aloe vera)
- cocamidopropyl betaine (tensioattivo vegetale)
- decyl glucoside (tensioattivo vegetale)
- glycerin (glicerina vegetale)
- sodium cocoamphoacetate (tensioattivo vegetale)
- parfum (fragranza senza solventi petrochimici)
- panthenol (pantenolo)
- chamomilla recutita extract* (camomilla estr.)
- rosa canina fruit extract* (rosa canina estr)
- ribes nigrum oil (oe ribes nero)
- citric acid (acido citrico)
- linalool (componente dell’olio essenziale)
- phenoxyethanol (conservante ammesso icea)


E' un gel a base di Aloe, fresco e profumato di mirtillo, ribes, insomma frutti di bosco... Forma una schiuma meravigliosa, ricca, morbida e delicata...
Purtroppo non fa per me, è troppo sgrassante... infatti la casa produttrice lo dà per pelli grasse, giovani, impure... credo che per loro sia davvero ottimo.

Peccato, sulla pelle lasciava un profumino persistente e davvero splendido, uno dei migliori che io abbia mai sentito ;)

lunedì 21 giugno 2010

Scegliere l'arredo in modo consapevole

Cosa c'è di più entusiasmante di scegliere il nuovo arredo per la propria casa?
Si passano interi pomeriggi a vagabondare fra un mobilificio e l'altro, e intere serate attaccati alle immagini che propone internet...

Ma cosa bisogna sapere, per non prendere fregature e fare scelte che non si rimpiangeranno col tempo?

Innanzitutto partiamo col dire che, come avevo già accennato in un post precedente, bisognerebbe essere consumatori consapevoli e avere già le idee chiare, prima di entrare in un qualsiasi negozio di arredo... perchè? Perchè i ''mobilieri'' tendono, per ovvie ragioni, a cercare di propinarvi quello che conviene a loro, non a voi.
Ci sono motivi economici che guidano le loro scelte, tipo i premi di fine anno se si raggiunge un determinato fatturato, o la necessità di smuovere delle giacenze... e se un venditore è bravo, vi farà credere che state acquistando esattamente quello che cercavate, mentre in realtà sta solo portando acqua al suo mulino.

Per carità, è normale e comprensibile, ma bisogna cercare di limitare i danni nel limite del possibile... non dovete essere voi a rimetterci per fare la sua fortuna, no?

Quando poi si ha a che fare con punti vendita dove ci sono orde di venditori famelici, bisogna prestare amncora più attenzione: lavorano a provvigione, quindi guadagnano solo se vendono, e di conseguenza cerecheranno di vendervi qualsiasi cosa! Magari anche articoli a basso prezzo spacciandoli per merce di prima qualità, basta fare fatturato...

Sinceramente pensavo che ci fosse maggiore informazione da parte degli acquirenti, soprattutto in questa era di internet, ma mi sono dovuta ricredere... l'altro giorno una mia amica, tutta entusiasta, mi ha invitato a vedere il suo nuovo armadio, preso in uno di quei grandi magazzini del mobile... ''guarda che bello, prima di comprarlo ho controllato ed è veramente di legno!''
Ma quale legno?? Quell'armadio il legno lo ha visto solo in fotografia, è il solito truciolare laminato...

Non che sia facile trovare un armadio in vero legno, e se lo si trova bisogna accendere un mutuo per acquistarlo, ma almeno che non si spacci una cosa per un'altra!! Invece i venditori hanno la faccia di raccontare qualsiasi eresia (beati loro...), e questo perchè di fronte hanno gente che non sa riconoscere la bugia dalla verità, solo perchè non è del mestiere...

Un'altro atteggiamento quantomeno fastidioso che ho notato in giro per mobilifici, quando si va a scegliere una nuova cucina, è la scarsa attenzione che venditore e cliente danno agli elettrodomestici. Perdono ore a discutere della tonalità della laccatura o della forma delle maniglie, e solo quando hanno concluso con il design, dedicano 5 minuti a forno, piano cottura & Co, quasi fossero appendici noiose ma purtroppo indispensabili...
Invece non è così, gli elettrodomestici sono il cuore pulsante della cucina, quelli che oltretutto possono darvi maggiori problemi, se scelti senza la dovuta attenzione... andrebbero scelti prima loro, e dopo bisognerebbe costruirci la cucina intorno...

Quindi non abbiate paura di farvi delle idee proprie, informatevi, avete anche internet dalla vostra parte! E se poi dovrete comunque comprare un mobile in truciolare o un elettrodomestico di livello medio-basso per questioni di budget (come vi capisco..) almeno lo farete consapevolmente, e non convinti di aver comprato il meglio sul mercato. con relativa cocente delusione successiva...

Prossimamente altre dritte sulla scelta dell'arredo per la vostra casa ;)

domenica 20 giugno 2010

Fasce orarie energia elettrica

Ieri è arrivata la bolletta per l'energia elettrica, e come molti di voi avranno visto, fra poco sarà introdotta finalmente la tariffa differenziata a seconda della fascia oraria giornaliera... finalmente!
Mi riservo di constatare se questo porterà ad un effettivo risparmio, ma almeno sulla carta questo dovrebbe volgere a mio favore...

Infatti, già da adesso sulla bolletta Enel è possibile controllare i propri consumi divisi per fascie orarie, e l'avviso recita che se si utilizza almeno il 66% dell'energia elettrica totale nelle fasce orarie F2 e F3 (quelle cioè che vanno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e tutte le ore dei giorni festivi) si potrà ottenere un reale risparmio: bene, io mi attesto su valori intorno al 70%!

Come ci riesco? A parte l'essere tutto il giorno fuori casa, che di certo aiuta :P , in questo mi vengono in soccorso gli elettrodomestici di ultima generazione che dispongono della comodissima funzione ''posticipo dell'avvio''.

Si possono programmare affinchè partano da soli nella fascia oraria più economica, e il gioco è fatto.
Inoltre io ho fatto un acquisto che tuttora benedico ogni giorno: l'asciugatrice.

Certo, è un elettrodomestico piuttosto costoso sia in acquisto che in utilizzo, ma mi ha davvero rivoluzionato la vita! niente più mezz'ore sprecate a stendere, niente più impostazione del bucato in base al tempo metereologico, niente più panni umidi in giro per casa quando fuori piove!

Di solito io avvio la lavatrice alle 19, quando torno a casa, e nella peggiore delle ipotesi (lavaggio a 60°) in circa due ore ha finito e si sono fatte quindi le 21. A questo punto parte l'asciugatrice, tempo di asciugatura 2 ore e 22 minuti: alle 23.30 io ho il bucato pulito e asciutto, il tutto nella fascia oraria più ''risparmiosa''...

Chi non dispone di un'asciugatrice può caricare la lavatrice alla sera e programmarla perchè parta alle 5 del mattino, avrà finito al suonare della sveglia e a quel punto si potrà stendere un bucato appena lavato e senza pieghe per la prolungata sosta in lavatrice e andare a lavorare...
Per fare questo ovviamente bisogna disporre di una lavatrice dotata di posticipo dell'avvio e che abbia una centrifuga molto silenziosa... e qui cominciamo a capire come certe ''plusvalenze'' siano necessarie.. ricordiamocelo quando andiamo a comprare la nostra nuova lavatrice, non lesiniamo sulla qualità e sugli optional, perchè dopo potremmo pentircene...

Tornando alla questione ''fasce orarie Enel'', ovviamente per la lavastoviglie è lo stesso discorso, cercate di farne una sola al giorno, dopo cena. Se proprio avete bisogno di lavare qualche stoviglia fra il pranzo e la cena, fatelo velocemente a mano: il resto può aspettare il calar del sole!

Nei week-end invece via libera! Avete tutto il giorno per fare bucati, carichi di lavastovigli e lasagne nel forno elettrico!

Cominciamo a metterci in questa ottica di idee, il portafoglio ringrazierà! ;)

sabato 19 giugno 2010

parliamo di arredamento...

Una nuova casa, oppure la ristrutturazione tanto attesa...
Questo è un momento magico nella vita di una giovane coppia, ma anche di coloro che sono ormai stanchi di vedere davanti al naso sempre gli stessi mobili e gli stessi colori da anni.

Nella mia lunga esperienza come arredatrice ho visto spesso l'entusiasmo negli occhi di coloro che stavano cercando un nuovo arredo per la loro casa, ma altrettanto spesso ho letto in loro una grande confusione.

D'altronde, come biasimarli? Non essendo del settore, e non avendo quindi sviluppato una capacità critica, sono costretti a basare il loro giudizio solo sul bombardamento di imput che ogni giorno arriva dalla pubblicità e dal passaparola (spesso errato) di amici e conoscenti... e la fregatura è sempre dietro l'angolo!!

Vorrei approfittare di questo blog per dare qualche consiglio su come sfatare i miti più comuni, ed evitare quindi errori che si rimpiangono poi col tempo...

C'è così tanto da dire, sinceramente non so neanche da dove iniziare, ma credo che la prima regola da tenere a mente sia: attenzione alla pubblicità!!
Non vorrei sembrare ''terroristica'' nell'affermare questo, ma di solito marchi che fanno molta pubblicità non hanno poi molto da offrire sul piano della ''sostanza''...

Ci sono molti marchi ( e questo vale un pò in tutti i campi) che rimangono più o meno sconosciuti ma che offrono standard qualitativi di tutto rispetto e magari hanno anche costi minori perchè non hanno grosse spese pubblicitarie...

Come fare allora a scegliere consapevolmente? O si ha la fortuna di conoscere un rivenditore davvero esperto e onesto ( e che non sia lì solo per vendere il marchio che a fine d'anno gli darà maggiori provvigioni sul fatturato) oppure si diventa consumatori consapevoli e questo risultato si ottiene solo informandosi molto... sui materiali, sulla tecnologia, sul design ecc...

Con una minima informazione di base sapremo ad esempio distinguere un mobile in multistrato da uno in truciolare, oppure capire che in fondo il tanto vituperato truciolare per molti utilizzi è indicato più del multistrato... riusciremo a capire che le tanto osannate funzioni di un forno descritto ''divinamente'' ( a buon intenditor....) non sono altro che le funzioni base di un qualsiasi forno elettrico e quindi non c'è bisogno di pagarle uno sproposito...

In queste pagine cercherò di dare qualche dritta per aiutarvi a scegliere il meglio per la vostra casa, se qualcuno passerà di qui e vorrà chiedermi qualcosa di più specifico non ha che da lasciare una richiesta nei commenti... ;)

A presto dunque!

Apre il laboratorio eclettico

Panico da foglio bianco..
Sapevo che mi sarebbe venuto, al momento di scrivere il primo post di questo blog, a lungo pensato e altrettanto a lungo rimandato. Ma alla fine mi sono decisa, complice il desiderio di condividere con qualcuno tutti i miei interessi...

E sono davvero tanti, vi assicuro. Tanti e in continua crescita..per questo il blog si chiama Laboratorio Eclettico, perchè affronterà temi molto diversi tra loro, a partire dall'arredamento (che è la mia professione poi..), passando dalla cosmesi ecobio fino alla coltivazione di orchidee, e poi temi di attualità, libri, GDR, autoproduzione, gatti, cani, ecc ecc

Ho molte cose da dire, ma soprattutto molte da imparare...sarò quindi ben lieta di conoscere le vostre opinioni in merito a ciò di cui, man mano, vi parlerò..

A presto dunque, e ora... lanciamo la bottiglia di Champagne sul fianco di questa nave!!
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